Primo giorno di scuola 11 settembre 2020

BUON ANNO SCOLASTICO

Stento quasi a crederci, ma è passato già un anno da quando vi ho scritto per la prima volta. La mia prima volta a dirigere una scuola e il mio primo incontro con tutti voi: studenti e studentesse, famiglie, personale docente e non docente…..insomma la famiglia Deganutti!

Posso ben dire che questa scuola è stata per me proprio una famiglia in un anno difficile se non straordinario per tutti, sia per i nostri studenti e relative famiglie che per tutto il personale a cui ho chiesto di tutto e di più con il duplice obiettivo: istituzionale ed umano-relazionale.

Un anno fa chiedevo a tutti “un contributo attivo per creare un ambiente di lavoro sereno, rispettoso dei principi, delle regole, dei ruoli e che favorisca la crescita dei nostri studenti, in un clima di stima reciproca e di armoniosa collaborazione, nel rispetto dei ritmi e degli stili di ciascuno”.  Ed è ciò che ognuno di voi, nei diversi ruoli, ha fatto con grande senso di responsabilità ed abnegazione nonostante il periodo emergenziale che ci ha travolto.

Diversi sono i dubbi e le domande che in queste ultime settimane molti di voi mi hanno sottolineato, molto spesso alimentati da articoli e notizie diffusi sui social media. A tal proposito vi invito a prendere visione di norme e atti ufficiali, che sono le uniche fonti in base alle quali una Istituzione scolastica può organizzare il suo servizio e assicurare il diritto/dovere all’istruzione. Vi invito, inoltre, a monitorare costantemente il sito della scuola nonché il Registro elettronico visto che sono i canali ufficiali di comunicazione tra il Dirigente scolastico e la comunità scolastica.

La scuola non si è fermata; abbiamo lavorato in sinergia con il Consiglio d’Istituto, con l’Ufficio Scolastico Regionale, con l’Ufficio VI, con l’Ente di Decentramento Regionale e continuiamo a farlo per il rientro a scuola in presenza per tutti, ben consapevoli che, come affermato in una intervista dal Ministro dell’Istruzione, ”il rischio zero non esiste”.

La scuola rappresenta un punto di riferimento e deve continuare ad essere un luogo di vita, in cui si sviluppano non solo conoscenze, ma senso di appartenenza, di partecipazione e di condivisione.

Per tornare in presenza a scuola abbiamo pianificato acquisti, verificato capienze, riorganizzato spazi e tempi, richiesto personale aggiuntivo……

Ma in tutto questo vorrei soffermarmi su un punto fondamentale: l’emergenza non è finita. E dobbiamo tenerne conto. Dobbiamo rispettare le indicazioni e le disposizioni che sono e saranno impartite. Un punto fermo è il distanziamento personale: sono indicate entrate specifiche per ogni classe, gli studenti devono mantenere una distanza interpersonale, non ci saranno “gruppi promiscui”, si eviteranno assembramenti. E laddove il distanziamento non sarà possibile, si dovranno adoperare particolari dispositivi di protezione.

Si tratta di disposizioni di carattere eccezionale ed emergenziale. Alcune forse le rimoduleremo in progress.

Per rientrare in presenza, in una situazione che è ancora di emergenza, dobbiamo attuare il principio di massima precauzione, rispettando, finché sarà necessario, le indicazioni cui siamo tenuti.

Sarà indispensabile la collaborazione costruttiva di tutti, genitori, docenti, alunni/e, personale ATA nella consapevolezza che ci aspetta un anno ancor più difficile, dal punto di vista organizzativo, di quello appena trascorso. Ciascuno deve impegnarsi a rispettare le regole, la violazione delle quali metterebbe a rischio l’intera comunità scolastica.

Un augurio particolare va agli studenti che per la prima volta varcano le soglie della scuola secondaria superiore, con la speranza che possiamo presto tornare ad essere liberi e sicuri di riunirci senza obblighi e/o restrizioni. Avrei tanto voluto un’accoglienza diversa, ma avremo tempo per farlo in sicurezza.

Il mio impegno continua ad essere quello del primo giorno, “lavorare con voi e per voi, per confermare tutto ciò che l’Istituto “Deganutti” ha realizzato negli anni, per promuovere iniziative, per favorire azioni di crescita e di miglioramento. Tutto ciò sarà ovviamente possibile in un clima di dialogo e di condivisione, facendo riferimento alla disponibilità e al senso di responsabilità di ciascuno. Una scuola può funzionare se tutte le sue componenti agiscono sinergicamente. Solo lavorando insieme possiamo raggiungere l’obiettivo della Scuola: formare il cittadino attivo, consapevole e responsabile di domani “, in grado di affrontare instabilità ed incertezze e avendo fiducia nel domani.

Finalmente le aule della nostra scuola riprendono vita.

A Voi tutti i miei più sinceri auguri di buon lavoro!

 

Udine, 11 settembre 2020

Il Dirigente Scolastico
dott.ssa Maria Rosa Castellano