“Ricordando Cecilia”, il Deganutti rivive la storia
Non una semplice ricorrenza, ma un giorno in cui riaffondare nelle radici della storia che dona identità e responsabilità all’Isis Cecilia Deganutti di Udine.
Il tradizionale appuntamento dedicato alla crocerossina, partigiana, Medaglia d’Oro al Valor Militare alla memoria che dona il suo nome all’istituto ha riunito ancora una volta studenti delle classi quinte, docenti, istituzioni e comunità in un momento di memoria viva, intensa, necessaria.
La cerimonia si è aperta con il saluto del Dirigente Scolastico, prof.ssa Maria Rosa Castellano, che ha richiamato il valore educativo del ricordare e il dovere della scuola di trasformare la memoria in impegno quotidiano, e gli interventi degli ospiti istituzionali, l’assessore all’Istruzione del Comune di Udine Federico Pirone e la dottoressa Donatella Mosenghini in rappresentanza dell’Ufficio Scolastico Provinciale, che hanno sottolineato ai ragazzi l’importanza della conoscenza della storia anche locale, fornendo interessanti spunti di letture e approfondimenti.
Il tradizionale appuntamento dedicato alla crocerossina, partigiana, Medaglia d’Oro al Valor Militare alla memoria che dona il suo nome all’istituto ha riunito ancora una volta studenti delle classi quinte, docenti, istituzioni e comunità in un momento di memoria viva, intensa, necessaria.
La cerimonia si è aperta con il saluto del Dirigente Scolastico, prof.ssa Maria Rosa Castellano, che ha richiamato il valore educativo del ricordare e il dovere della scuola di trasformare la memoria in impegno quotidiano, e gli interventi degli ospiti istituzionali, l’assessore all’Istruzione del Comune di Udine Federico Pirone e la dottoressa Donatella Mosenghini in rappresentanza dell’Ufficio Scolastico Provinciale, che hanno sottolineato ai ragazzi l’importanza della conoscenza della storia anche locale, fornendo interessanti spunti di letture e approfondimenti.
La voce degli studenti: memoria che parla al presente
Il profilo umano e storico di Cecilia Deganutti è stato introdotto da uno studente delle classi quinte dell’istituto che, con un contributo attento e denso di significato, ha legato con un filo passato e presente delle memoria, grazie anche alle molteplici iniziative concrete organizzate dall’istituto.
Proprio nei giorni precedenti alla cerimonia, alcune classi – su iniziativa dei docenti – hanno organizzato un’uscita didattica per pulire la pietra d’inciampo dedicata a Cecilia Deganutti, che gli studenti avevano notato annerita. Un gesto semplice ma profondamente educativo, che ha trasformato la memoria in cura concreta.
Solo due giorni fa, invece, altre classi quinte hanno visitato la Risiera di San Sabba a Trieste, luogo simbolo della deportazione e della repressione nazifascista. Un’esperienza che ha preparato gli studenti a vivere la cerimonia con maggiore consapevolezza storica ed emotiva.
Memoria storica e familiare: il ricordo di Cecilia nelle parole di Volpetti, Zanella e Verità
Il ricordo del ruolo e del valore civile della resistenza friulana e del sacrificio di Cecilia, affidato al presidente dell’Associazione Partigiani Osoppo-Friuli Roberto Volpetti, associazione con la cui preziosa collaborazione si rinnova di anno in anno la commemorazione, ha introdotto l’intervento di Patrizio Zanella, autore del volume “Cecilia Deganutti – Una pagina di storia della Resistenza friulana”, che ha condiviso con gli studenti il percorso di ricerca che ha portato alla stesura del libro.
Profondo e toccante l’intervento di Marco Verità, nipote di Cecilia, che ha restituito alla comunità scolastica la dimensione più intima del ricordo: quella familiare, affettiva, quotidiana. Un contributo che ogni anno rinnova il legame umano con la figura che dà nome al nostro Istituto.
Un dono prezioso per i maturandi
L’evento si è concluso con la consegna a tutti i maturandi del nuovo libro di Patrizio Zanella su Cecilia Deganutti, generosamente offerto alla scuola dall’Associazione Partigiani Osoppo, a cui il nostro Istituto rivolge un grande e sentito ringraziamento.

